Cosa ti ha portato a scegliere il Diploma online in Pastorale della Mobilità Umana e a proseguire anche con il secondo livello?

Frequento la Missione Cattolica Italiana da quando sono arrivata in Svizzera, nel 2002, e da circa quindici anni collaboro con i missionari scalabriniani nelle mansioni di segreteria. Negli anni il mio coinvolgimento si è indirizzato anche alla diaconia, e per questo il mio parroco P. Valerio Farronato cs mi ha consigliato una formazione di riqualificazione professionale e di approfondimento in materia di migrazioni, di cui anche io da tempo avvertivo la necessità. Il Diploma online in Pastorale della Mobilità Umana si è rivelato adatto alle mie esigenze, e la decisione di proseguire con il secondo corso è stata ben ponderata, dato l’impegno che lo studio richiede, ma alla fine ritenuta necessaria, per completare la formazione che è strutturata in due cicli.

In generale, quanto reputi importante la formazione professionale? E, in particolare, quanto è stato utile per te questo corso sia per la comprensione del fenomeno migratorio sia a livello pratico?

La formazione professionale e l’aggiornamento sono necessari, nel mondo del lavoro, per mantenersi al passo con i cambiamenti tecnologici e sociali. Sempre più spesso sono richieste conoscenze multidisciplinari. Nel mondo della migrazione, la complessità stessa del fenomeno richiede di approfondire e analizzare i tanti segni dei tempi, per individuare dove e come è necessario o più urgente intervenire.

Dalle lezioni del Diploma ho acquisito la terminologia, le competenze, le nozioni di base e gli strumenti per approfondire vari aspetti del fenomeno migratorio, per conoscere e capire meglio il mondo in cui vivo, me stessa e la mia missione di cristiana laica, impegnata nella realtà migratoria.

 

Maria Angela Baldacci è laureata in Scienze dell’informazione all’Università di Pisa. Nel 2002, si è sposata con Dieter Kreienbühl, e si è trasferita in Svizzera, a Basilea, dove ha imparato il tedesco, e acquisito la cittadinanza svizzera. Insieme hanno due figli: Matteo  e Leonardo. Dopo un periodo di volontariato in aiuto alla segreteria della Missione cattolica di Allschwil, è stata poi assunta e attualmente lavora per la Missione di Allschwil e la Parrocchia cattolica di lingua italiana di Basilea, non solo nella segreteria.