Le migrazioni, come dinamica inerente la vita, interessano da vicino la dimensione pastorale. Attraverso la cura dell’incontro, il tempo donato alle relazioni e l’esperienza condivisa della fede nei luoghi della quotidianità, l’azione pastorale coltiva uno sguardo aperto che aiuta a cogliere, nei drammi del tempo che viviamo, le doglie del parto di un mondo capace ancora di umanità: nelle ferite si possono aprire feritoie che possono generare vita nuova non solo per chi è accolto ma anche per chi accoglie.

Le azioni pastorali danno forma alla riflessione biblica e teologica: la cattolicità della chiesa, il suo essere ab origine popolo di popoli in cammino, scopre nelle migrazioni una occasione preziosa di sinodalità creativa che si apre alla comunione nella diversità grazie a persone concrete.

In quest’ottica, la pastorale non si dà come pastorale ‘per’ i migranti ma ‘con’ i migranti: una esperienza in cui si diventa, tutti insieme, chiesa della Pasqua e Pentecoste, comunità che lo Spirito plasma come esperienza di fraternità, carovana solidale, santo pellegrinaggio per ciascuno.

Monica Martinelli

Carmen Elisa Bandeo

 

Martinelli Monica è professore associato di Sociologia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (Italia) e membro del “Centro di Antropologia della Religione e del Cambiamento Culturale” (ARC). Tra le sue pubblicazioni: ‘Con’ i migranti: la sfida dell’umanizzazione, in “Studi Emigrazione”, n. 209, 2018, pp. 91-108; È possibile una convivialità delle differenze?, in “Servizio Migranti”, 1, 2020, pp. 31-56; Religion in the secularized and post-secularized Europe, in Zanfrini L. (eds.), Migrants and Religion: Paths, Issues, and Lenses, Brill, Leiden-Netherlands, 2020, pp. 74-110; Il viaggio migrante. Dinamiche trasformative in atto, in Petrosino S. (a cura di), Jaca Book, Milano, 2021, pp. 135-157.

Carmen Elisa Bandeo, SSpS, originaria dell’Argentina, è attualmente in servizio come coordinatrice del progetto di Educazione Non Formale del Jesuit Refugee Service, Magistories, in Grecia da novembre 2018 e presso il Desk Migrazione Internazionale dell’UISG. Suor Carmen ha precedentemente insegnato e lavorato nell’animazione missionaria ai giovani in Argentina; e ha guidato il ministero del campus, il ministero delle carceri tra gli adolescenti e gli adulti, e ha consigliato i lavoratori migranti illegali e le vittime del traffico di esseri umani a Taiwan. A Roma ha servito come segretaria della missione e coordinatrice di JPIC per la sua Congregazione. Durante questo periodo, è stata membro del gruppo UISG-USG Giustizia, Pace e Integrità del Creato; membro del progetto intercongregazionale UISG in Sicilia e ha lavorato come referente della sua congregazione nel progetto di Semi autonomia del Centro Astalli mentre faceva volontariato nel Centro Arrupe con le famiglie e i bambini.